Offerto da jpimienta alle 19:14 - giovedì, 22 ottobre 2009
Offerto da NinjaInside alle 22:57 - mercoledì, 14 ottobre 2009
Ultimo saluto al bimbo ucciso dalla madre
Tanta commozione ieri mattina a Parabiago per i funerali di Lorenzo Ravelli, il bambino di quattro anni strangolato lunedì dalla madre. La donna è ancora ricoverata in ospedale: l' accusa per lei è di omicidio volontario.
Francia,bebè uccisi dalla madre e congelati nel freezer: il padre racconta la scoperta
Bologna, la vicenda della madre che ha ucciso due figli e si è suicidata. La Procura: nulla lasciava presagire
24 Settembre 2009 15:18 CRONACHE
BOLOGNA- La Procura di Bologna chiede ”rispetto e silenzio” in merito alla “spaventosa tragedia” della madre di Castenaso (Bologna) che nella notte ha ucciso i due figli di sei e cinque anni prima di togliersi la vita. Il Pm Valter Giovannini, portavoce della Procura spiega che la signora “non aveva manifestato sintomi di disagio che potessero solo lontanamente lasciar presagire quanto purtroppo accaduto”. (RCD)
Ucciso dalla madre il neonato morto nella vasca da bagno
Il neonato di circa un mese trovato stamattina morto nella vasca da bagno della sua abitazione a Vestenanova è stato affogato: così ha stabilito il medico legale intervenuto sul posto. La madre, insegnante, è stata arrestata con l'accusa di omicidio volontario e portata nel reparto di psichiatria dell'ospedale Borgo Trento, piantonata dai Carabinieri.
Il padre, carabiniere, si trovava al momento del fatto dal barbiere; al rientro la macabra scoperta. Sembra che la donna soffrisse di una lieve forma di depressione, ma nulla faceva presagire un atto così violento.
07 Aprile 2009
Ucciso dalla mamma a 4 anni
Il bimbo strangolato con il caricabatterie. La donna dirige un' azienda in Brianza
Un oggetto d' uso quotidiano trasformato in un' arma mortale, una madre che perde la testa e strangola il suo bambino. Ha usato il caricabatterie del cellulare Marcella Sardini, la donna di 35 anni che ieri mattina ha ucciso suo figlio di 4, a Parabiago, periferia a nord-ovest di Milano. A dare l' allarme sono state la madre e la sorella della donna, preoccupate perché non rispondeva al telefono: arrivate a casa, hanno trovato lei in stato di choc e il piccolo in fin di vita. Gli uomini del 118 hanno provato a rianimarlo per oltre mezz' ora, inutilmente. La Sardini, che lavora ai vertici di un' azienda della Brianza ed ora è in stato di arresto nel reparto psichiatrico dell' ospedale di Legnano, soffriva di depressione, come hanno raccontato suo marito e gli altri parenti al magistrato. Si era presa qualche giorno di ferie e si alternava con sua madre nel tenere il piccolo. «Una persona meravigliosa, impossibile sia stata lei», dicono i vicini, testimoni della vita tranquilla di una famiglia medio-borghese, con un unico figlio e nessun problema di coppia, che viveva in un appartamento al primo piano di un condominio immerso in una schiera di villette, dove ora ci sono i sigilli. Sabato, in provincia di Bolzano, un' altra madre aveva ucciso la figlia di cinque mesi, affetta da sindrome di Down, e poi si era tolta la vita.
21 luglio 2009
e non dimentichiamo il clamoroso e ancora tanto discusso “delitto di Cogne”
Offerto da jpimienta alle 23:17 - mercoledì, 16 settembre 2009
Offerto da jpimienta alle 11:37 - mercoledì, 09 settembre 2009
Queste che vi riporto sono solo un esempio di articoli che riportano la situazione del delfinario di Gardaland. Nato come vasca minuscola e del tutto inadatta, si è trasformata nella più grande vasca per tursiopi in Italia. Questo purtroppo è l'unico dato positivo. Gardaland è infatti gestito con politiche aziendali da catena di montaggio. Basti guardare l'elenco di decessi avvenuti ogni anno. Inoltre Gardaland non diffonde mai notizie e cerca di nascondere il più possibile tali decessi.
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Offerto da NinjaInside alle 19:31 - lunedì, 07 settembre 2009
Offerto da NinjaInside alle 14:58 - martedì, 25 agosto 2009
Sensazioni che pervadono la mente
trascinandoti i luoghi oscuri,
vagandoli contro la tua volontà.
Nessun senso
Nessuna ragione
L’ansia ti cattura,
nonostante
cerchi di sfuggirgli.
Avverti il dolore,
vorresti che non accadesse a te,
vorresti essere insensibile,
vorresti che tutto questo fosse solo un incubo
che al tuo risveglio sparisca dalla tua mente.
Ma lui è lì,
esiste veramente,
dilaniando lentamenteil tuo essere inerme.
Photography: Cancer by Dave Nitsche
Offerto da jpimienta alle 20:42 - sabato, 22 agosto 2009
Sensibilidad raspada por las palabras expresadas con rabia
encorvado del dolor sofoco en la desesperacion
por un sentimiento agotado...
gotas de dolor resbalan de mi cara
Palabras que no se deberian decir
palabras incomprensibles
palabras tragadas amargamente
palabras que resuenan en ti
palabras que causan dolor
gotas de dolor resbalan de mi cara
Lagrimas agrias y infinitas
lagrimas de explosion
lagrimas de miedo
gotas de dolor resbalan de mi cara…
Offerto da NinjaInside alle 18:07 - giovedì, 23 luglio 2009

Tu mi accompagni ormai.
Un silenzio che parla,
una parola che è solo silenzio.
La mia mano nella tua.
La tua mano nella mia.
Quando siamo vicini,
quando siamo lontani.
Ovvero mai.
Sulla riva.
Come per incanto
in un attimo di follia,
in un attimo di realtà.
Una strada diversa
A modo mio.
A modo tuo.
Indivisibili
come un amico, come un'amica.
Indelebile, come un tatuaggio nella pelle.
Photography: Dani rose Tattoo by Patric Shaw
Offerto da NinjaInside alle 22:36 - lunedì, 06 luglio 2009
Offerto da NinjaInside alle 13:14 - giovedì, 25 giugno 2009
photo by José Pimienta
Offerto da NinjaInside alle 11:06 - mercoledì, 24 giugno 2009

Photo by Jose’ Pimienta
Offerto da NinjaInside alle 20:26 - martedì, 23 giugno 2009
Offerto da jpimienta alle 18:15 - lunedì, 22 giugno 2009
Photo by José Pimienta
Offerto da NinjaInside alle 12:55 - sabato, 20 giugno 2009
Offerto da BlackDeadEye alle 17:09 - giovedì, 18 giugno 2009
Un mantello
di raggi d’argento
mi avvolge.
Selene mi ammira.
Passi fatati.
I miei.
Pelle stellata.
La mia.
Anima stregata.
La mia.
Cascate di desideri.
I miei occhi.
Sorgente, annegami.
Brezza, soffocami.
Cielo, fulminami.
Fuoco, bruciami.
Terra, seppelliscimi.
Selene,resuscitami.
Per rendermi
puttana.
Di un giorno fragile.
Per farmi amante.
Di una notte infuocata.
Schiava di catene,
danzanti su pelli
lucide di sudore,
mi dono a te.
Signore delle mie tenebre
e del mio corpo,
possiedimi.
Su un prato di spine.
Fammi tua.
Non esitare.
Sono in ginocchio.
Su albe che tramontano.
Sono stesa.
Su soli che piangono.
Sono seduta.
Su cuscini che muoiono.
Sono.
Su desideri spezzati
dalla violenza
della tranquillità.
Spiazzami.
Con i tuoi baci.
Avvelenami.
Con le tue carezze.
Uccidimi.
Con il tuo ventre.
Stordiscimi.
Con i tuoi respiri.
Addentami.
Con i tuoi pensieri.
Scioglimi.
Con i tuoi sorrisi.
E poi lasciami.
A marginare le ferite
con lacrime di porpora.
Accartocciata,
come uno straccio,
su me stessa.
Lasciami.
A riposarmi l’anima.
A rilassarmi i muscoli.
Lasciami.
Il tempo di guarire un po’.
E poi attacca.
Ancora. E ancora.
Perché io sono qui.
Per essere tua
ogni volta che vorrai
Essere mio.
Ogni volta che vorrai
dominarmi.
Ogni volta che vorrai
uccidermi.
Ogni volta che vorrai…
Photo: "Glamour in the bed" by Pedro Torres
model: Filipa Monteiro
Offerto da NinjaInside alle 22:08 - giovedì, 11 giugno 2009
A Dream Within A Dream
Take this kiss upon the brow!
And, in parting from you now,
Thus much let me avow-
You are not wrong, who deem
That my days have been a dream;
Yet if hope has flown away
In a night, or in a day,
In a vision, or in none,
Is it therefore the less gone?
All that we see or seem
Is but a dream within a dream.
I stand amid the roar
Of a surf-tormented shore,
And I hold within my hand
Grains of the golden sand-
How few! yet how they creep
Through my fingers to the deep,
While I weep- while I weep!
O God! can I not grasp
Them with a tighter clasp?
O God! can I not save
One from the pitiless wave?
Is all that we see or seem
But a dream within a dream?
Edgar Allan Poe
Offerto da NinjaInside alle 22:09 - mercoledì, 10 giugno 2009
Offerto da NinjaInside alle 13:04 - martedì, 09 giugno 2009
I ricordi sono pezzi di puzzle della nostra vita.
Tal volte alcuni di essi non sono dei bei ricordi,
ma fanno comunque parte di quel disegno della natura,
maestoso, a volte incomprensibile,
che è la vita.
Offerto da NinjaInside alle 23:03 - mercoledì, 03 giugno 2009

In quel mare sconosciutoche è la vita,Tucome la stella polare,hai guidato quel marinaio disperso privo di bussola, verso un porto sicuro, facendolo approdare alla serenità. Coraggiosamente hai affrontato le tempeste, di quel mare burrascoso, che era il suo essere.Hai tirato in secca quella barca che rischiava di affondare e premurosa hai dedicato ogni tua energia,per riparare tutte le sue falle,per permettere che navigasse nuovamente, senza correre rischi. A tua insaputanon curante del dolore che creerà, il marinaio riprende il mare,dirigendosi verso mete, a lui sconosciute.Ignorando il rischio, affrontando l’ignoto, che non lo porterà a niente,tranne, che lontano da te.
Licenza Creative Commons.
Photo: "castaway" by Rich Hugunine
Offerto da NinjaInside alle 12:34 - mercoledì, 03 giugno 2009
parlami tu di lui se non riesce lui a parlare di se.
parlami del suo mare che ha lasciato e senza il quale non trova pace,
parlami del profumo della sua terra che porta su tutto il corpo,
parlami dei suoi occhi che hanno dolore.
parlami delle sue lacrime che scendono ogni volta che prova a dirmi
qualcosa.
parlami di lui
ti prego parlami tu di lui, della sua voglia di volare, della sua
incontenibile passione, delle sue paure, del mistero che racchiude in se,
parlamene te, lui aspettava solo che lo chiedessi a te, lui non ha la forza
di farlo, non ancora,
ma ti giuro tornerà forse non a ridere, ma tornerà alla vita,
ad appagarsi della sola vita che ha dato,
tornerà a volare libero.
perché un volo come il suo non può essere fermato.
Io lo guarderò volare, dalla sua spiaggia, dal suo mare,
non prendere queste parole come parole da buttare al vento,
parlami di lui ti prego parlami di lui
del suo volto che vive davanti a me
e mi trapassa il cuore
parlami di lui affinché non attenda invano l'alba di quel giorno
che credi, verrà.
Verrà il giorno in cui la sua inquietudine si placherà.
e sarà il giorno in cui avrà la forza di ritornare nel suo mare.
e non avrà più timore, e non avrà esitazione a farlo.
tornerà alla vita e tu....che sei parte della sua parlami di lui.